Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…
trovato in casa un albo spagnolo ( da una donazione alla Biblioteca di Francesco Coniglio) con una storia di guerra ma con contenuti erotici, (editiones Zinco s.a., Barcellona 1981) realizzato rimontando un’edizione italiana tascabile (formato Diabolik per intenderci) de “Il Barone Rosso” e un’altra storia erotico-guerresca, Jada, con protagonista una soldatessa giapponese. Il rimontaggio a 8 vignette per pagina nuoce un pò alla narrazione, ma la storia “La aviatora desnuda” è magistralmente disegnata da FERDINANDO TACCONI, grande artista, unico ed inarrivabile nel disegnare auto ed aerei, e certamente il più elegante degli inchiostratori italiani.
La copertina sembra di Alessandro Biffignandi:
Notate la dinamicità e la drammaticità di questa tavola, nonostante (o forse grazie a) il disegno essenziale!
a Ferdinando Tacconi (Milano, 27 dicembre 1922 – 11 maggio 2006) noi siamo stati i primi in assoluto a dedicare ben due mostre espositive a Perugia, durante gli indimenticabili anni del festival Umbriafumetto e a organizzarne una a Lecce, nell’ambito della manifestazione SalentoFumetto (fine anni’90).
Tacconi su Wikipedia:
Partecipante in prima linea alla Seconda guerra mondiale conseguendo una decorazione al Valore, alla fine degli anni quaranta disegna Sciuscià e Nat del Santa Cruz per l’editore Tristano Torelli.
Realizza storie belliche per editori inglesi quali Fleetway Publication, Look and Learn, Junior Express.
Negli anni settanta crea graficamente Gli Aristocratici su testi di Alfredo Castelli (pubblicati sul Corriere dei Ragazzi).
Nel 1977 e nel 1980, su testi di Gino D’Antonio, realizza due volumi della collana Un uomo un’avventura per le edizioni CEPIM: L’uomo del deserto e L’uomo di Rangoon.
Sempre su testi di Gino D’Antonio, disegna Mac lo straniero per la rivista Orient Express.
Per Sergio Bonelli Editore disegna storie nelle prestigiose serie Dylan Dog (Lama di rasoio, La iena, Maledizione nera e La rivolta delle macchine) e Nick Raider (I sanguinari, Mercanti di morte e La prova del fuoco). Ha lavorato molto anche per Il Giornalino delle Edizioni Paoline (Susanna, Uomini senza gloria, il sogno di Icaro, ecc.)
Il 26 maggio 2007, a Reggio Emilia, gli è stato assegnato postumo un prestigioso riconoscimento alla memoria, per il suo operato nel campo dei fumetti.