Category Archives: Drawing Masters

Il 6 settembre non possiamo non ricordare la tragica scomparsa di uno dei PIU’ GRANDI DISEGNATORI DI SEMPRE: Alex Raymond:

Da wikipedia:

“Grande appassionato di automobili, il 6 settembre 1956 prova la nuova auto sportiva del collega Stan Drake e perde tragicamente la vita in un incidente stradale.”

Il 31 luglio di 15 anni fa ci lasciava GUIDO CREPAX.

wikipedia dice che:

“Ha profondamente influenzato il mondo del fumetto erotico europeo dalla seconda metà del XX secolo.”

Suggerirei di togliere la parola “erotico”. L’influenza di Crepax sul fumetto e sulla grafica non può limitarsi al genere erotico, nel quale comunque è stato un precursore.

Antonio Lapone realizza il manifesto per TRANS’ALP BD.

Il 30 luglio 1992 moriva a Los Angeles JOE SHUSTER.

Qui in una foto del 1942, seduto. In piedi Jerry Siegel, l’altro papà di SUPERMAN.

 

 

E’ divertente notare come Shuster, co-creatore del personaggio simbolo del fumetto statunitense, fosse canadese, figlio di un olandese e di un’ucraina.

Come si può notare, Shuster era mancino. Sapevate che i mancini hanno una marcia in più nel disegno?

E’ l’occasione per leggere la sua bio a fumetti, edita da BAO.

Apprendiamo con tristezza della scomparsa di LUIGI CORTEGGI.

È morto all’età di 85 anni il grafico e illustratore Luigi Corteggi. Era nato a Milano il 21 giugno 1933. Il suo capolavoro sono state le illustrazioni di copertina di Kriminal e Satanik, le serie nere create da Max Bunker e Magnus negli anni Sessanta per Editoriale Corno. Vogliamo ricordarlo con queste:

Per Corno realizzò loghi e grafiche di Kriminal, Satanik, Maschera Nera, Gesebel, Eureka, Alan Ford e delle testate Marvel; per Bonelli creò le grafiche e i loghi di alcune delle serie più note: Ken Parker, Mister No, Martin Mystère, Dylan Dog, Nick Raider, Nathan Never.

 

 

Resta il cruccio di non essere riusciti a dedicargli, a Perugia, la mostra che con Marco Cannavò progettavamo da tanto. Riposa in pace, Luigi.

 

Il 26 luglio 1934 moriva a Brooklin WINSOR McCAY.

Indimenticabile maestro e pioniere del fumetto e del cinema di animazione.

Il 25 luglio 1982 moriva Hal Foster, uno dei più grandi disegnatori del secolo scorso.

Harold Rudolf Foster, noto inizialmente come Harold R. Foster, poi semplicemente Hal Foster (Halifax, 16 agosto 1892 – Spring Hill, 25 luglio 1982), è stato un fumettista statunitense. È stato il primo disegnatore della trasposizione in strisce a fumetti di Tarzan e creatore della serie di Prince Valiant.

 

Il 20 luglio 1975 cessava le pubblicazioni POGO, di Walt Kelly.

Walt Kelly era morto due anni prima, ma la striscia era proseguita grazie al lavoro del figlio.  Pogo è il protagonista della omonima serie a fumetti a strisce giornaliere statunitense creata nel 1943. Il personaggio è un opossum antropomorfo che vive nella palude di Okefenokee in Georgia. Al suo esordio era una commedia popolata da una moltitudine di animali antropomorfi la cui principale attività consisteva nel creare situazioni e discutere tesi paradossali parodiando la società americana dell’epoca. Con il passare del tempo, la striscia perse la sua originaria impostazione, virando in una satira feroce ed implacabile della scena politica degli U.S.A. Inoltre, durante la sua gestione di Pogo, Walt Kelly ebbe la geniale idea di candidare il simpatico opossum, ogni 4 anni, alla carica di Presidente degli Stati Uniti d’America, con tanto di esilaranti campagne elettorali nelle strip e tour promozionali nelle università. Questa iniziativa, incarnata nello slogan I Go Pogo, contribuì a trasformare l’opera di Kelly in una delle icone della controcultura americana. Pogo è spesso mostrato mentre conduce una barchetta il cui nome, scritto sulla fiancata, cambia da striscia a striscia. 

Sotto una serie di immagini di disegni originali esposti ad Erlangen nel 2014:

 

 

Il 18 luglio 1990 YVES CHALAND moriva in un incidente d’auto.

Insieme a Ted Benoit, serge Clerc e Floc’h ha rilanciato, negli anni’80, la scuola francese della ligne claire.

Nel 1997 a Perugia, alla Rocca Paolina nell’ambito del rimpianto festival UMBRIAFUMETTO, gli dedicammo una ricca mostra retrospettiva (l’unica mostra dedicatagli in Italia, a quanto mi risulta).

Si è chiusa ieri a Roma la mostra “Andrea Pazienza: trent’anni senza”.

bibliotecari in visita