Monthly Archives: Aprile 2020

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (81).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

…come questo singolare fascicoletto spillato, allegato evidentemente al Messaggero dei Ragazzi, edizioni Basilica del Santo, Padova, senza alcuna indicazione di data, ma non troppo vecchio visto che ci è riportato il Codice Postale, che fu attivato in Italia il 1° luglio 1967. Si tratta di una piccola guida alla lettura dei fumetti, e anche i fumetti citati ad esempio dimostrano che dovrebbe essere stato stampato nei primi anni’70. Ma il “pezzo” sui cosiddetti “fumetti neri” fa rabbrividire, non tanto per l’atteggiamento legittimamente critico ma per gli argomenti messi in campo ed il tono. L’autore è nientemeno che Domenico Volpi, scrittore  e giornalista,  autore di saggi, di libri per ragazzi e di testi scolastici, nato a Roma il 28 ottobre 1925. 

Domenico Volpi ha diretto, dal 1948 al 1966, il settimanale per ragazzi “Il Vittorioso”, che in quel tempo riunì le migliori firme del giornalismo giovanile e contribuì a creare la scuola italiana del fumetto. In quegli anni ed oltre, ha ricoperto varie cariche nel campo dell’educazione: è stato responsabile nazionale del Movimento Ragazzi dell’Azione Cattolica; ha fondato e diretto l’UISPER (Unione Italiana Stampa Periodica Educativa per Ragazzi), e in sede internazionale è stato Vice Presidente del B.I.C.E. e Presidente della Commissione Internazionale Stampa e Letteratura Giovanile, carica che ha esercitato per 25 anni. 
Il Ministero dell’Educazione Nazionale di Francia lo ha insignito della Medaglia d’Onore per la Gioventù. È presidente dei Probiviri dell’USPI (Unione Stampa Periodica Italiana). Ha insegnato “Tecniche della Comunicazione Sociale” nella Scuola di Servizio Sociale ed in quella per Educatori Specializzati del Magistero Maria Assunta di Roma.Ha fondato il Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile, di cui è Presidente, continuando a svolgere un’intensa opera di animazione culturale e di sensibilizzazione con Incontri con l’Autore nelle scuole, conferenze per insegnanti e genitori, manifestazioni per il libro e per la lettura. Dal 1978 al 2004 è stato Redattore Capo del mensile per bambini “La Giostra”.

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (80).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

…ritrovati due albetti di favole di una serie di otto, realizzati da Roberto Sgrilli. I piccoli albi spillati erano un omaggio nelle confezioni dei prodotti FILA. Matite Fila e Pastelli Giotto erano il top della cancelleria per le arti visive, a cavallo della seconda guerra mondiale e durante il boom economico, per generazioni di scolari.

F.I.L.A. – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. è un marchio di articoli per le arti visive e plastiche, la creatività e il disegno. Controllata dalla famiglia Candela, ha la sede a Pero (MI). Il gruppo possiede diciannove filiali in cinque continenti. È presente in cinquanta Stati, con undici stabilimenti e venti marchi. La F.I.L.A. fu fondata nel 1920 a Firenze da due discendenti delle famiglie degli Antinori e della Gherardesca. La scelta del giglio quale marchio, la cui stilizzazione è affidata a Severo Pozzati, in arte Sebo, è giustificata dal fatto che esso è il simbolo di Firenze.

La serie di otto favolette aveva la particolarità che erano strutturate quasi come un fumetto, ma senza nuvolette, con un testo sotto la vignetta, come sul Corriere dei Piccoli anteguerra, ma la cosa più divertente è che ogni pagina è pubblicata due volte, prima si trova una versione in bianco e nero, stampata su una carta velina che lascia intravedere i colori della pagina sottostante, e quindi subito dopo nella versione a colori.

La serie completa:

 

Su wikipedia: Roberto Sgrilli (Firenze, 23 ottobre 1897 – 1985) è stato un fumettista, animatore e pittore italiano. 

Io aggiungerei “UNO DEI PIU’ IMPORTANTI ILLUSTRATORI ITALIANI.”

ed ecco gli albetti ritrovati durante la pandemia:

e sotto due esempi della particolare foliazione:

Studia all’accademia di belle arti; esordisce nel 1915 come illustratore per alcuni editori collaborando alle riviste Mondo umoristico e Numero; dal 1923 realizza per Il Balilla storie a fumetti con un personaggio di sua invenzione, Sognino, e dal 1925 collabora soprattutto col Corriere dei Piccoli per il quale disegna storie col personaggio di Fanfarino, esordito nel 1934, e di Formichino, che verrà pubblicato dal 1936 al 1941 e poi ripreso da Sergio Asteriti negli anni cinquanta; collabora anche con la rivista Il Cartoccino dei Piccoli; realizza negli anni inoltre le illustrazioni per oltre un centinaio di libri per ragazzi.

Dipinge anche quadri ed espone in mostre personali negli anni venti e trenta in varie città italiane.

Negli anni quaranta realizza alcuni cortometraggi animati come Il barone di Münchhausen (1941) e Anacleto e la faina (1942) per il quale venne premiato alla 10ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

 

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (79).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

…come Il Gambero di Natale, supplemento al n°284 del quotidiano Il Manifesto, senza indicazione di data. Copertina e illustrazioni interne di FRANCESCA GHERMANDI. Grafica di PIERGIORGIO MAOLONI.

Gambero Rosso S.p.A. è una casa editrice italiana specializzata in enogastronomia attraverso la pubblicazione di guide, trasmissioni televisive, formazione, una rivista mensile e diverse applicazioni mobili. Il nome deriverebbe dall'”osteria del Gambero Rosso”del libro di Collodi, dove il Gatto e la Volpe portarono a cena Pinocchio.

Il Gambero Rosso nasce come un supplemento di otto pagine all’interno del quotidiano il manifesto, uscito per la prima volta il 16 dicembre del 1986. Il direttore e fondatore è stato Stefano Bonilli, giornalista del quotidiano dal 1971 al 1982, poi redattore della trasmissione televisiva Di tasca nostra; diretta da Tito Cortese, in onda su Rai 2.

Da un punto di vista culturale, ha rappresentato una vera “rivoluzione culturale” nella sinistra italiana: per la prima volta si abbandonava il comune sentire del pauperismo e si ammetteva che anche la classe operaia poteva perseguire il piacere dei sensi attraverso l’esperienza gastronomica e culinaria.

FRANCESCA GHERMANDI: Figlia dello scultore Quinto Ghermandi e della pittrice Romana Spinelli, inizia a disegnare fin da bambina. Dopo le prime illustrazioni e fumetti brevi, crea personaggi pop e surreali, come Hyawatha PeteHelter Skelter e Joe Indiana. Pubblica diversi romanzi a fumetti e raccolte di disegni, tra cui i volumi di Pasticca (Einaudi, 2003), Bang! Sei Morto (Seuil, 2003), Un’estate a Tombstone (D406, 2006), Grenuord (Coconino Press, 2007), Cronache dalla palude (Coconino Press, 2010). All’attività fumettistica affianca la realizzazione di illustrazioni di libri per ragazzi, progetti d’animazione, tra cui la sigla per la 62ª Biennale Cinema di Venezia e di design. Ha esposto in Italia e all’estero (Museo dell’Illustrazione di Ferrara, Gam di Bologna, Biennale Giovani a Salonicco, Biennale d’Illustrazione di Bratislava, Festival di Angoulême).

PIERGIORGIO MAOLONI: (Orvieto, 9 giugno 1938 – Roma, 3 giugno 2005)  è stato uno dei grandi padri della grafica italiana. Ha creato un nuovo dialogo tra la parola e l’immagine. Si può definire un intellettuale della comunicazione, un designer sempre in anticipo sui tempi. I luoghi che ha amato di più sono stati: Vienna, con Moser, Loos e la secessione viennese, e New York, con i grandi architetti. Sempre attento a quello che vedeva intorno a sé, Maoloni annotava nei suoi taccuini nomi, esperienze e segni che puntualmente riemergevano nei suoi lavori. Da queste esperienze hanno visto la luce progetti che hanno cambiato il modo di fare e di scrivere i giornali, in Italia e non solo.

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (78).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

trovate due vecchie foto (2008). Alla casa delle vacanze di LORENZO MATTOTTI, in Toscana, a vedere gli originali delle illustrazioni per il portfolio “Capricci”, 150 copie numerate e firmate. Con Alessandro Riccini Ricci (a sinistra nella prima foto) e Lorenzo Mattotti (al centro nella prima foto), Claudio Ferracci e con Sergio Cavallerin che scattava. 

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (77).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

…come questo quaderno scolastico della Cartiera Icci, anno 1969, della serie “ Calcio quiz”, illustratore: Jacovitti;

stando al Museo del Quaderno (www.museodelquaderno.it) la serie era di 7 pezzi diversi, ma Jacovitti fece anche quaderni con Coccobill, ZorryKid ed altri personaggi.

 

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (76).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

…come L’Album delle Figurine di Linus (supplemento omaggio allegato al n°73 di Linus (senza indicazione di data ma circa il 1970). Quasi completo, con qualche segno del tempo. Contiene una memoria di A.Roy Brown sui suoi combattimenti aerei contro il famigerato “Barone Rosso”.

 

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (75).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

La  rivista Fuego ha rappresentato la scommessa artistica di un gruppo di fumettisti innovatori che, a cavallo tra anni ‘80 e ‘90,  diedero vita ad una classica rivista-meteora, di notevole qualità artistica e cura editoriale. Uscì tra i mesi di febbraio e luglio del 1990, per sei numeri, di cui l’ultimo con doppia numerazione. Nella pubblicazione troviamo Igort, Onofrio Catacchio, Ottavio Gibertini, Massimo Semerano, Sebastiano Vilella, Otto Gabos, Leila Marzocchi, Giorgio Carpinteri e Charles Burns.

In allegato col primo numero un vinile 45 giri del gruppo (non meglio identificato) “Los 3 caballeros”, realizzato in collaborazione con il comune di Salerno (!) e Lab 2029. Copertina che riproduce il disegno di IGORT della copertina della rivista.

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (74).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

trovato in casa un albo spagnolo ( da una donazione alla Biblioteca di Francesco Coniglio) con una storia di guerra ma con contenuti erotici, (editiones Zinco s.a., Barcellona 1981) realizzato rimontando un’edizione italiana tascabile (formato Diabolik per intenderci) de “Il Barone Rosso” e un’altra storia erotico-guerresca, Jada,  con protagonista una soldatessa giapponese. Il rimontaggio a 8 vignette per pagina nuoce un pò alla narrazione, ma la storia “La aviatora desnuda” è magistralmente disegnata da FERDINANDO TACCONI, grande artista, unico ed inarrivabile nel disegnare auto ed aerei, e certamente il più elegante degli inchiostratori italiani.

La copertina sembra di Alessandro Biffignandi:

 

Notate la dinamicità e la drammaticità di questa tavola, nonostante (o forse grazie a) il disegno essenziale!

a Ferdinando Tacconi (Milano, 27 dicembre 1922 – 11 maggio 2006) noi  siamo stati i primi in assoluto a dedicare ben due mostre espositive a Perugia, durante gli indimenticabili anni del festival Umbriafumetto e a organizzarne una a Lecce, nell’ambito della manifestazione SalentoFumetto (fine anni’90).

Tacconi su Wikipedia:

Partecipante in prima linea alla Seconda guerra mondiale conseguendo una decorazione al Valore, alla fine degli anni quaranta disegna Sciuscià e Nat del Santa Cruz per l’editore Tristano Torelli.

Realizza storie belliche per editori inglesi quali Fleetway Publication, Look and Learn, Junior Express.

Negli anni settanta crea graficamente Gli Aristocratici su testi di Alfredo Castelli (pubblicati sul Corriere dei Ragazzi).

Nel 1977 e nel 1980, su testi di Gino D’Antonio, realizza due volumi della collana Un uomo un’avventura per le edizioni CEPIM: L’uomo del deserto e L’uomo di Rangoon.

Sempre su testi di Gino D’Antonio, disegna Mac lo straniero per la rivista Orient Express.

Per Sergio Bonelli Editore disegna storie nelle prestigiose serie Dylan Dog (Lama di rasoioLa ienaMaledizione nera e La rivolta delle macchine) e Nick Raider (I sanguinariMercanti di morte e La prova del fuoco). Ha lavorato molto anche per Il Giornalino delle Edizioni Paoline (Susanna, Uomini senza gloria, il sogno di Icaro, ecc.)

Il 26 maggio 2007, a Reggio Emilia, gli è stato assegnato postumo un prestigioso riconoscimento alla memoria, per il suo operato nel campo dei fumetti.

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (73).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

per esempio PICCOLI libri di GRANDI uomini: “L’orso buco” di Giovanni Gandini, Marcos Y Marcos 1988

Giovanni Gandini (Milano, 14 ottobre 1929 – 18 febbraio 2006) è stato un editore, scrittore e disegnatore italiano, conosciuto soprattutto per essere il fondatore della rivista Linus

A metà degli anni sessanta, Gandini importò dagli Stati Uniti  i celeberrimi Peanuts . Linus era edito dalla casa editrice Milano Libri, nata dall’omonima libreria gestita dalla moglie di Gandini, Anna Maria Gregorietti.

La rivista aprì alla controcultura americana ma anche al surrealismo latino, da Fernando Arrabal a Roland Topor passando per Copi. Ma sulla «rivista dei fumetti e dell’illustrazione» (il sottotitolo di Linus), comparvero anche Valentina di Guido Crepax, Pogo, Krazy Kat, B.C., Dick Tracy e Corto Maltese di Hugo Pratt. Il primo numero del 1965 conteneva anche interviste di Umberto Eco a Elio Vittorini e a Oreste Del Buono. Gandini diresse Linus fino al 1972, anno in cui cedette la guida della rivista a Del Buono.

Non soltanto editore, Giovanni Gandini coltivava una vivace passione narrativa, con un gusto innato dell’ironia e della dissacrazione. Testimoni di questa sua vena narrativa sono i suoi libri, dalla raccolta di racconti L’orso buco a Piccoli gialli, a quella di elzeviri come L’ultimo pensiero fondente. Una vena ludica, appena velata di malinconia che si rivela anche in Caffè Milano, edito da Scheiwiller nel 1987. 

Frank William Huline Dickens (Londra, 2 febbraio 1932 – 8 luglio 2016) è stato un fumettista, scrittore e sceneggiatore britannico.

La sua prima striscia, pubblicata dal Sunday Times nel 1960 fu Oddbod, ma quella che gli diede notorietà fu Bristow, uscita un anno dopo, e che di Oddbod è uno spin-off. Bristow è un impiegato scansafatiche, ma vincente grazie anche al suo ottimismo. 

Tra le sue opere si possono contare anche 12 libri illustrati per bambini, racconti e romanzi gialli. Alla sua attività di fumettista e illustratore ha affiancato quella di sceneggiatore radiofonico e televisivo, oltre che di musical.

 

C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (72).

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

il solerte complice ANDREA GRESTA da Terni ci segnala il ritrovamento di due piccoli gioielli

Si tratta di due esemplari dei “Big Little Books”. Questo tipo di pubblicazione  fu realizzato per la prima volta nel 1932 dalla Whitman Publishing Company di Racine, nel Wisconsin. Erano piccoli libri compatti progettati con un’illustrazione con didascalia di fronte a ogni pagina di testo. Altri editori, in particolare Saalfield, adottarono questo formato dopo che Whitman ottenne il successo con i suoi primi titoli, al prezzo inizialmente di 10 ¢ ciascuno (successivamente 15 ¢).

Mentre il formato è stato introdotto dalla Whitman Publishing, altre aziende tra cui Van Wiseman, Saalfield, Goldsmith, Lynn e World Syndicate Publishing hanno prodotto questo genere di pubblicazioni  tra il 1934 e il 1960. Whitman è stato anche l’ultimo ad abbandonare il modulo verso la metà degli anni ’60.  I primi esemplari di questi libri , più  illustrati, hanno un maggiore valore nel mercato collezionistico.  Dick Tracy era l’eroe del primo grande piccolo libro, ed è stato seguito da quasi tutti i principali personaggi dei cartoni animati, del fumetto e dei serials radiofonici degli anni ’30, tra cui Alley Oop, Buck Rogers, Blondie e Dagwood, Li’l Abner, Topolino, Popeye, Capitano Midnight, Tarzan e molti altri.