Monthly Archives: Settembre 2019

VITTORIO GIARDINO a Perugia.

Jonas Fink, è un personaggio creato da Vittorio Giardino. Il fumetto è stato pensato come una trilogia, che ripercorre la vita di Jonas. In passato erano stati pubblicati due volumi: L’infanzia (1991) e L’adolescenza (1998). Il nuovo volume “Jonas Fink – Una vita sospesa” contiene sia le due storie precedenti che la terza che conclude la trilogia.

La storia, ambientata a Praga a partire dal 1950, racconta di Jonas Fink, un bambino di origini ebree che assiste all’arresto immotivato del padre nel corso delle purghe anti-borghesi da parte del regime socialista. Cresciuto dalla madre in povertà, abbandona gli studi per andare alla ricerca del padre.

La BibliotecadelleNuvole a UMBRIANOISE! Castiglion del Lago 20 settembre! La Darsena!

Venerdì sera alla Darsena di Castiglione del lago c’è Umbria Noise e c’è pure la Biblioteca delle Nuvole.
Si disegna di brutto, c’è la bella musica e c’è anche la bella gente. Se non siete fuori dal tunnel del divertimento ci vediamo là 

Vittorio Giardino a Perugia! Incontrare il maestro italiano della narrativa disegnata!

Imperdibile l’appuntamento annuale a Città di Castello!

Completata la prima sezione di catalogazione s.b.n.! Grazie Gianluca D’Elia Accicca!

Il prode bibliotecario Gianluca ha completato la scorsa settimana la catalogazione della sezione ARTISTI della nostra biblioteca. Oltre 800 volumi monografici (saggi, biografie, cataloghi di mostre, artbook e sketchbook) dedicati ai più grandi artisti del disegno! Disponibili in biblioteca e catalogati sul sistema regionale, disponibili finalmente anche per il prestito interbibliotecario, consultabili in biblioteca finalmente in ordine alfabetico.

Su “Il Manifesto” di oggi ritorna SUPERMARX!

di SUDARIO BRANDO!

GRAZIE a EMILIO GUAZZONE per la formidabile donazione alla biblioteca. Da oggi bibliotecariodellenuvole x sempre!

Qui sotto a titolo di esempio una piccola parte della donazione di Emilio, tutto materiale molto interessante (seguiranno altre foto man mano che si aprono gli scatoloni). Grazie davvero!

Toni Servillo si scusa

Tanto di cappello a Toni Servillo, che con il seguente comunicato inviato a Fumettologica in pratica si scusa ( e questo può sembrare banale ma è veramente raro e da apprezzare).

Il comunicato:

Negli ultimi giorni, nel contesto della 76esima Mostra Del Cinema di Venezia, tra il chaos delle interviste e la promozione del film 5 è il numero perfetto di Igort, una mia dichiarazione ha suscitato una polemica non indifferente. Vorrei provare a chiarire.

In questi giorni mi è stata fatta innumerevoli volte la stessa domanda, postami in maniera differente ogni volta, ma il succo era questo: come è stato recitare la parte di un personaggio di un fumetto? Il mio primo pensiero è sempre stato: mi verrebbe domandata la stessa cosa se il personaggio in questione fosse quello di un romanzo? Personalmente, ne dubito. Dunque tutte le volte ho provato a rispondere con cortesia, descrivendo il mio rapporto col ruolo, in qualità di attore, cercando di tralasciare il fatto che il film è basato su un fumetto, perché a mio avviso irrilevante. Di certo non mi relaziono al personaggio di un adattamento cinematografico in base al tipo di espressione artistica da cui proviene.

All’ennesima domanda del genere, ho deciso di provare a rivendicare la dignità, il valore letterario e il potenziale drammaturgico della nona arte, ma ho sbagliato. Ho senz’altro sbagliato. Nella concitazione del momento le parole che ho proferito sono state da me scelte ed usate erroneamente, impedendomi di esprimere efficacemente ciò che in realtà avrei voluto intendere. Ammetto senza nessuna remora che le mie dichiarazioni sono forse state il frutto di confusione e sbadataggine, e che quindi potevano facilmente essere oggetto di fraintendimento.

Ci tenevo dunque a chiarire che riconosco pari dignità artistica e letteraria a tutti i tipi di espressione fumettistica, e pari dignità a tutte le forme di espressione artistica. Ho sempre riconosciuto il profondo valore della nona arte (tutta la nona arte, che purtroppo ancora oggi viene spesso trattata come un’arte di seconda categoria) e continuerò sempre a riconoscerlo e a promuoverlo.

– Toni Servillo