Dal Dizionario d’arte Sartori:
Negli anni Venti collabora attivamente con Il Corrierino delle Edizioni Cardinal Ferrari di Bologna.
Collabora come illustratore ai periodici “Il Corriere dei Piccoli” e nel 1923 al periodico “Ragazzi d’Italia” , rivista quindicinale diretta da Aldo Valori, a Bologna.
Illustra libri per ragazzi. Illustra a penna e sfumino le opere: Zadig di Voltaire e Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno di Giulio Cesare Croce.
Per l’editore Bemporad di Firenze illustra: Piccoletta di R. Errera.
Da Bologna Online:
Affetto da una grave malattia mentale, Sergio Burzi (1901-1954), illustratore di libri per ragazzi e di periodici come “Il Corriere dei Piccoli” e “Ragazzi d’Italia”, viene ricoverato e rinchiuso in manicomio nel 1928.
Il pittore bolognese è anche acquarellista autodidatta di paesaggi e marine. In manicomio continuerà a disegnare, ritraendo il mondo e le persone attorno a lui. Sarà l’organizzatore della prima scuola d’arte manicomiale in Italia. Dimesso nel 1934, dal suo studio accanto alla Piazzola ritrarrà la vita del mercato settimanale.
La malattia mentale continuerà comunque a limitare la sua vita e a minare la sua carriera artistica. Le sue migliori espressioni saranno le opere di pura fantasia, frutto forse di allucinazioni visive, che ricordano Callot e Goya.

