Catalogo

ATTENZIONE: per il catalogo online CLICCA QUI. Si aprirà la pagina OPAC di Umbria cultura.

ISTRUZIONI: scrivi il titolo che cerchi e poi, nel menu a comparsa, seleziona “Perugia Biblioteca delle Nuvole”. Troverai oltre 3000 volumi già catalogati. Se non trovi il titolo che cerchi chiamaci allo 075.5001901 o inviaci una mail a bibliotecadellenuvole@gmail.com

 

La catalogazione del patrimonio della Biblioteca delle Nuvole

Perché catalogare i fumetti?

Per sapere che ci sono e per trovarli 😉

Dai primi anni duemila, le singole biblioteche hanno cominciato ad abbandonare il vecchio schedario cartaceo (sicuramente li ricorderete quei cassetti con tutte le schedine) e ad adottare il catalogo on-line, detto in gergo “OPAC” (Online Public Access Catalogue = Catalogo in linea accessibile pubblicamente).

Saggia e lungimirante pertanto la decisione di Claudio Ferracci, presidente dell’Associazione Umbria Fumetto e attuale direttore della Biblioteca delle Nuvole, quando, nel 2010, chiese la partecipazione al corso regionale sul gestionale di catalogazione Sebina (questo il nome del portale con cui la Regione Umbria ha stipulato una convenzione per tutte le biblioteche comunali) e che vide la partecipazione di almeno un rappresentante per ciascuna biblioteca presente sul territorio umbro.

Poi, nel 2018, a seguito della richiesta del sottoscritto di catalogazione volontaria, l’allora dirigente per le Biblioteche Comunali di Perugia mi formalizzò l’incarico e cominciai ad “aggredire” la catalogazione del meraviglioso patrimonio della Biblioteca delle Nuvole.

La collocazione dei libri a fumetti in una biblioteca

Domanda che sorge spontanea: come collocano le biblioteche il loro patrimonio? La collocazione, ovvero sapere dove mettere fisicamente i libri, avviene di norma in due modi:

  • collocazione “per formato” (ovvero secondo le dimensioni del libro), di norma le biblioteche molto grandi possiedono un deposito-magazzino chiuso al pubblico, con scaffali sui quali i libri si trovano in fila accomunati unicamente dalla dimensione.
  • collocazione “per Dewey o ARGOMENTO o MATERIA” , ovvero raggruppando gli scaffali per argomenti/materie.

Nessuna delle due soluzioni era possibile per la Biblioteca delle Nuvole: entrambe le collocazioni non possono essere funzionali ad una biblioteca a scaffale aperto come la nostra e, soprattutto, così specialistica.

Per far quadrare il cerchio, pertanto, ci siamo messi a tavolino ed abbiamo ideato delle “SEZIONI APPOSITE“, naturalmente APERTE (quindi sempre implementabili) di collocazione, che mettessero d’accordo patrimonio, utenza e bibliotecari. Al momento esse sono:

1) SEZIONE SAGGI: ovvero monografie su argomenti diversi che riguardano il fumetto, divisa a sua volta in 4 specifiche:

  • FUMET – saggi sui fumetti
  • CINEMA – saggi sul cinema
  • DIDAT – didattica del fumetto e manuali
  • MISC – saggi su argomenti diversi che non hanno a che vedere con i tre argomenti suddetti o che, al contrario, li contengono tutti e la linea di demarcazione o la predominanza di uno sull’altro non è chiara.

2) SEZIONE ARTISTI: monografie su singoli artisti/disegnatori/fumettisti/grafici… biografie, autobiografie, cataloghi di mostre, artbook, etc…

3) SEZIONE LIBRI ILLUSTRATI: monografie illustrate che comprendono sia volumi di narrativa per adulti e/o ragazzi che  altri generi letterari divisi in 2 collocazioni a seconda che si tratti di narrativa (fiction) o altro (o no fiction) 

4) SEZIONE FUMET: entro la quale confluisce la gran parte del patrimonio, ovvero i fumetti veri e propri, suddivisi per collane e case editrici.

Ad oggi le prime due sezioni sono terminate, la terza è appena cominciata e la quarta ancora da inaugurare. Ad ogni volume è stato dato un numero di inventario, che va scritto sempre a penna in alto a destra del frontespizio o del foglio di guardia ed insieme il timbro che deve risultare visibile ma non troppo invasivo.

La totalità dei volumi catalogati è di quasi 3.000 (su un totale generale di circa 60.000!!).

Per chi poi volesse approfondire di più la questione darò ulteriori cenni: in media un catalogatore libero professionista tiene una media – a pieno regime – tra i 70 e i 120 volumi al giorno e comprende due “momenti”: la descrizione bibliografica del libro e la sua collocazione fisica. Ovvio che fa differenza se un volume va creato ex novo oppure la descrizione la si può “catturare dal Polo o dall’Indice”, poi c’è il soggetto (es.: Fumetti – Francia ; Dylan Dog <personaggio dei fumetti> , etc.), … Insomma, un volume può richiedere una lavorazione che può oscillare dai cinque ai venti in certi casi e va considerato il fatto che, ahimè, il gestionale funziona solamente nella fascia dalle 9.00 alle 21.00 e solo nei giorni feriali…!!!!

Detto questo lascio la mia disponibilità per qualunque domanda, chiarimento e/o consiglio.

Come avrete compreso, converrete tutti che sarà necessario cercare di coinvolgere in futuro altri catalogatori (tramite conoscenze, tramite contatti con Università, Biblioteche, etc.) ed inquadrarli nei modi e nelle forme che saranno più opportune (stagisti, contrattisti a progetto con fondi della Regione, altri volontari però con formazione, etc…) in modo tale da velocizzare l’informatizzazione del patrimonio garantendo così anche maggiore visibilità per qualunque tipo di utenza. Informatizzare il catalogo è un investimento sul futuro, in ogni caso.

Un saluto,

Gianluca

DR. GIANLUCA D’ELIA

Bibliotecario. Professione disciplinata ai sensi della legge n. 4/2013; iscritto all’Elenco degli associati AIB, delibera n. E/2015/2022
Ispettore Archivistico Onorario, delibera n. 573, 114 DG, 2014
Archivista Libero Professionista iscritto all’Elenco degli Associati ANAI codice socio 2158

ab. Via del Macello, 4/z
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E-mail: gianlucadelia.accica@libero.it