In occasione di Umbria Jazz 2015 la Biblioteca consiglia: la storia (quasi vera) della vita di Barney Wilen e la blue note

“Boris ha la nausea. Si sporge dalla balaustra per riempirsi i polmoni di aria salmastra. L’idea è buona, ma il mare è troppo lontano: respira solo l’odore sciapo e dolciastro delle magnolie, macchie più chiare nell’ombra appena sotto di lui. Allora ci vomita sopra, mentre una sigaretta dimenticata gli brucia crudelmente le dita. L’orchestra suona “Besame mucho” in stile afrocubano. È una di quelle notti, e sta per finire”. È, questo, invece, l’inizio di Barney e la Blue Note, di Loustal che illustra e colora le suadenti parole di Paringaux: “Getta il fazzoletto, accende una sigaretta per togliersi l’amaro di bocca e porta il suo malessere – besame muuucho – a passeggiare tra le statue”. (altro…)

I ritratti del jazz a Umbrò

Seguendo le “scalette” di S. Ercolano, a Perugia, vi è un locale, Umbrò, dove il 15 luglio alle 18.30 si inaugura una mostra dedicata ai musicisti jazz. La fotografa è Martina Giombini e la sua passione è scovare i moti dell’animo attraverso le apparenze estetiche, tecnica appresa attraverso l’arte pittorica.

Laureata in architettura, Martina si specializza in fotografia al New York International Center of Photography e segue un corso di Urban filmaking alla Colombia University. Dopo varie sperimentazioni in giro per strada, comprende che le singole fotografie danno forma ad un lingua (altro…)