C’è un tesoro in ogni dove…edizione TuttiaCasa (59).

Pubblicato da Morrilwen il

Bloccati in casa dall’emergenza sanitaria, ogni giorno postiamo rarità, curiosità, ritrovamenti…

anche io continuo a scavare, la sfida con gli amici collezionisti si fa ardua, e allora rilancio con:

“Il dottor Jekill”, il primissimo fumetto realizzato da Guido Crepax, all’età di 12 anni. Era il 1945. Vent’anni dopo creerà Valentina.

L’albetto ormai introvabile fu pubblicato dall’Editrice Persona di Milano nel 1972, come supplemento al n°1 della rivista Sorry.

Guido Crepax riprenderà ancora il capolavoro di Stevenson nel 1985.

Venerdì 18 gennaio 2008 presso la Biblioteca Augusta di Perugia  inaugurammo la mostra “Il dr. Jekyll e mr. Hyde di Guido Crepax”, esposizione delle tavole originali della riduzione a fumetti del capolavoro di Robert Louis Stevenson, realizzata dal grande maestro italiano nel 1985. La mostra si tenne contemporaneamente anche a Terni, presso la Biblioteca Comunale.

Fu possibile ammirare  tutte le tavole dell’opera, esposte contemporaneamente nelle due città umbre fino all’8 febbraio. Come dichiarò Crepax in una intervista al periodico Ink nel 1999:

“Sono andato sempre verso l’horror, è stata la letteratura che mi ha influenzato di più. Ad esempio ho fatto “Il dr. Jekyll e mr. Hyde”… Volevo fare la storia del dr. Jekyll fin da bambino, perché ero influenzato dal film. Ho visto Spencer Tracy, che non era male, ma quello per me più bello era quello con Frederich March, che era stato fatto molto prima. Ma ho fatto il mio Jekyll senza guardare gli altri, come lo pensavo io. Ad esempio quando Jekyll si trasforma diventa più piccolo: Mr. Hyde è “poco più di un nano”, dice Stevenson, e allora io l’ho voluto disegnare così. Nei film secondo me ci volevano due attori, ma non l’hanno mai fatto: il dottor Jekyll diventava un mostro, però era sempre lo stesso attore”.

 Alle due inaugurazioni erano presenti la signora Luisa Crepax e Sergio Rossi, critico e giornalista.