Monthly Archives: maggio 2014

Diabolik@MusA

  “Diabolik@MusA”

Museo dell’Accademia di Belle Arti di Perugia

Venerdì 23, Sabato 24, Venerdì 31 Maggio 2014, ore 20.30 e ore 22

Parte da Perugia un nuovo modello di fruizione museale: per due fine settimana consecutivi (Venerdì 23, Sabato 24 e Sabato 31 Maggio), con due repliche per ciascuna serata, alle ore 20.30 ed alle 22, sarà possibile vivere l’esperienza della visita al Museo come non era mai successo prima.
Ideato da UmbriaEnsemble insieme con Laura Farina, Docente di arte del Fumetto presso l’Accademia di Belle Arti perugina, e realizzato grazie a SistemaMuseo con il contributo della Regione dell’Umbria, “Diabolik@MusA” è una visita al Museo non-convenzionale, dove l’opera d’arte diventa spunto per una nuova, originale narrazione che si sviluppa su diversi piani linguistici.

Con le ultime luci del tramonto la Gipsoteca del Museo dell’Accademia si accende di presenze silenziose e suoni sublimi: i personaggi in-gessati nelle forme immobili dell’Arte prendono a narrare le loro storie grazie alla gestualità di una fantastica coppia di esperti d’Arte : Diabolik ed Eva Kant. La loro inquietante presenza – unitamente alla sapiente e calibrata presenza della musica dal vivo – porta i visitatori a realizzare aspetti imprevedibili e suggestioni inattese nelle opere esposte, animate di una nuova, sfaccettata identità.

Ingresso gratuito. Posti limitati, prenotazione consigliata.

Info e prenotazioni: tel. 075.5716233

e-mail: palazzopenna@sistemamuseo.it

www.umbriaensemble.it

YOUNG GUNS… in mostra fumetto e illustrazione!

Dal 9 maggio al 19 maggio 2014 il Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte di Marsciano ospita la mostra di fumetto e illustrazione che raccoglie alcuni dei lavori di giovani artisti emergenti che hanno partecipato al progetto YOUNG GUNS finanziato dalla Regione dell’Umbria, promosso dall’Associazione Makeba in collaborazione con Associazione Culturale Umbria Fumetto, con il patrocinio del Comune di Perugia, Comune di Marsciano e ARCI Perugia.
Inaugurazione Venerdì 9 maggio alle ore 17,30.
La mostra sarà visitabile negli orari di apertura del Museo:
Venerdì, Sabato e Domenica 10.30-13.00 / 15.30 – 18.00
Lunedì 10.30 – 13.00

Per INFO: 346.70.51.214 – 075.874.11.52
associazionemakeba@gmail.com
info@bibliotecadellenuvole.it

YOUNG GUNS 2014

SERGIO TOPPI, L’UOMO CHE HA FATTO DEL FUMETTO POESIA VISIVA IN MOSTRA A DRAWING MASTERS!

L’UOMO CHE HA RESO IL FUMETTO POESIA VISIVA

Nato a Milano nel 1932, è senz’altro uno dei più noti illustratori e fumettisti italiani nel mondo. La sua carriera lo ha visto firmare tantissime immagini per enciclopedie, riviste, quotidiani, storie brevi e lunghe a fumetti, sia su riviste d’autore che pubblicazioni popolari. Esordisce negli anni cinquanta come illustratore per la UTET. Successivamente lavora in pubblicità con gli studi Pagot. Ai fumetti arriva nel 1966, sul Il Corriere dei Piccoli per il quale realizza i famosissimi soldatini di carta. Collaborerà per anni con la rivista, con soggetti di vario tipo (storico, bellico, di cronaca e altro ancora). Al Corriere dei Piccoli seguono il Corriere dei Ragazzi e il Messaggero dei ragazzi diretto da padre Giovanni Colasanti. Per quest’ultimo in particolare disegnerà varie sceneggiature di Mino Milani basate su eventi storici. Inizia un periodo fitto di collaborazioni con riviste tra le quali Sgt. Kirk, Linus, Alter Alter, Il Giornalino, Il Mago, Corto Maltese, L’Eternauta, Comic Art. Le sue illustrazioni appaiono sulle pubblicazioni periodiche, sui quotidiani e sulle copertine di libri: da Famiglia Cristiana a Selezione (Reader’s Digest), dal Messaggero al Corriere della Sera, dai libri Einaudi a quelli della UTET. Tra il 1976 e il 1978 realizza tre volumi per la collana Un uomo un’avventura edita da Cepim. Nel 1984 crea il Collezionista, unico personaggio fisso della sua carriera, per la collana I protagonisti di Orient Express. Dotato di un tratto personalissimo e inconfondibile che combina genialmente disegno, grafica e narrazione sequenziale, Toppi vìola i contorni che delimitano le vignette precorrendo innovazioni grafiche di là da venire. Per la Larousse lavora su alcuni episodi dell’Histoire de France en bandes dessinées e di La Découverte du Monde. Sempre in ambito storico è il suo apporto alla Storia dei popoli a fumetti di Enzo Biagi, Arnoldo Mondadori Editore. Nel corso della sua lunga carriera ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali e  ispirato altri autori di fumetto di altissimo livello come Nicola Mari, Daniel Zezelj, Frank Miller, Howard Chaykin e Walter Simonson.  Scompare a Milano nel 2012.

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CORRADO MASTANTUONO: DA TOPOLINO A TEX E NON SOLO! L’AUTORE PIU’ ECLETTICO DEL FUMETTO ITALIANO! IN MOSTRA A DRAWING MASTERS!

IL PENNELLO ECLETTICO

Corrado Mastantuono è nato a Roma il 20 dicembre 1962. Nel 1980 si diploma all’Istituto Nazionale per la Cinematografia e la Televisione come disegnatore di cartoni animati, attività che lo forma professionalmente e che svolge dal 1980 al 1989. Nel 1990 debutta sul n. 92 della rivista l’Eternauta . Nello stesso anno esordisce su “Topolino” n.1805 con la storia “Zio Paperone e l’unica giovialità”. La collaborazione con la Walt Disney lo porta sulle pagine di “Minni & company”, “Giovani Marmotte”,“PK”,“MM”. Nel 1997 con la storia “Paperino e la macchina della conoscenza” (Topolino n.2172) partorisce il personaggio di Bum Bum Ghigno. Dal 1993 fa parte dei disegnatori della casa editrice Bonelli sulle testate “Nick Raider” e “Magico Vento” disegnando storie e copertine. Con lo speciale n.”21, “Il Profeta Walpai” (07.2007), avvia la sua collaborazione con la testata storica “Tex”. Approda al mercato francese come disegnatore con il fantasy “Elias il maledetto” per la casa editrice Humanoïdes Associés (07.2004), edito in Italia da Vittorio Pavesio.

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ANCHE ROBERTO DE ANGELIS, IL MAGO DEL FUMETTO DI FANTASCIENZA ITALIANO, IN MOSTRA A DRAWING MASTERS!

ROBERTO DE ANGELIS

Entra nel mondo del fumetto nel 1983 quando si unisce al gruppo di giovani autori campani che l’anno precedente, a Salerno, avevano dato vita alla rivista Trumoon. Il suo esordio avviene sul secondo numero, del maggio 1984, con la storia L’uomo di Lisa.[1] Anche grazie all’interessamento di Dino Leonetti inizia a collaborare con le Edizioni Cioè sulle riviste Tilt e Boy Comics.[2] Nella seconda metà degli anni ottanta forma con Bruno Brindisi e Luigi Siniscalchi (compagni fin dai tempi di Trumoon) un piccolo studio grafico.[2] Il primo lavoro è un albo celebrativo per la vittoria dello scudetto del Napoli di cui Brindisi realizza le matite e De Angelis le chine.[2] Inizia poi l’intensa collaborazione con la casa editrice EPP specializzata in fumetti pornografici per cui lo studio realizza numerose storie.[1] Nel 1987 l’editore Francesco Coniglio assolda i tre per collaborare con le neonate edizioni Acme sulle riviste Splatter e Mostri.[2] Nel frattempo realizza alcune storie per L’intrepido e per le edizioni Blue press. Nel 1991 viene pubblicato a puntate, sulla rivista L’Eternauta, Kor-One per i testi di Ade Capone. Nel 1989, dopo aver inviato alcuni lavori alla Sergio Bonelli Editore[3], viene assoldato nel team di disegnatori per una nuova serie allora in preparazione: Nathan Never ideata da Antonio Serra, Michele Medda e Bepi Vigna. A lui viene affidata la realizzazione dell’albetto promozionale di 16 pagine Il numero zero (pubblicato nell’aprile del 1991), mentre l’esordio sulla serie regolare avviene con l’albo numero 11 Fanteria dello spazio. Il disegnatore napoletano si impone subito come uno degli autori di punta del personaggio e a suoi disegni vengono affidati, tra l’altro, il primo Speciale Nathan Never, il primo Nathan Never Gigante, e il centesimo numero della serie, interamente a colori come da tradizione della casa editrice.[4] A partire dal numero 60 disegnerà anche le copertine della serie, sostituendo il creatore grafico del personaggio Claudio Castellini, incarico che manterrà fino al numero 249 del febbraio 2012.[4]

Sempre per Bonelli realizza anche un albo di Legs Weaver, una storia a colori di Dylan Dog pubblicata sul secondo volume del Dylan Dog Color Fest, e il primo numero della mini-serie Caravan di Michele Medda.[3]

Nel 2004 entra, inoltre, a far parte della prestigiosa lista di disegnatori incaricati di realizzare uno Speciale Tex (i cosiddetti Texoni). La storia viene pubblicata sul volume numero 18 con il titolo Ombre nella notte per i testi di Claudio Nizzi.[3]

Insieme a Bruno Brindisi, Luigi Siniscalchi, e a gli altri disegnatori che orbitarono intorno a Trumoon, De Angelis fa parte della cosiddetta “scuola salernitana”.[5] Inizialmente i tre utilizzarono stili pressoché identici, per poi tentare soluzioni più personali.[6] Attualmente De Angelis padroneggia uno stile di grande realismo, che affida il suo fascino alla grafica, al taglio dinamico delle scene e all’equilibrio tra i bianchi e i neri.

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ALESSANDRO BIFFIGNANDI A DRAWING MASTERS le copertine che hanno fatto sognare generazioni di italiani in mostra a Palazzo della Penna, continua alla grande Drawing Masters!

ALESSANDRO BIFFIGNANDI

Il pittore della “pulp fiction” italiana

Nasce a Roma nel 1935. Si forma dall’età di 19 anni nello studio di Averardo Ciriello, poi in quello dei fratelli Nistri come cartellonista e in quello di Augusto Favalli. Alla fine degli anni ’50 comincia a produrre copertine a colori per testate a fumetti della casa editrice Lug di Lione, per la quale produce anche racconti a fumetti, con personaggi quali Flambo, Peter Berg, Agent K-3, Rombo Bill e John Kine. Negli anni ’60 si trasferisce a Milano ed inizia la sua collaborazione per l’editrice inglese Fleetway, per la quale realizza copertine per Spiderman e Johnny Nero, un personaggio con le sembianze di Marcello Mastroianni. Ha realizzato decine di manifesti cinematografici (Guerra e Pace, Scandali a Hollywood, La diga sul Pacifico…) e diverse copertine di libri, anche per editori di Inghilterra e Stati Uniti. Deve soprattutto la sua grande popolarità alle copertine dei tascabili erotici italiani degli anni ’70, specie per l’editore Renzo Barbieri, indimenticabili per più generazioni di adolescenti. Lascia poi l’editoria a fumetti per dedicarsi all’illustrazione libraria. Negli anni Novanta illustra anche il calendario della Guardia di Finanza, e ritorna a vivere nella capitale.

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